Biografia Up
Harry Wilco van Genderen, di nazionalità olandese, nasce il 2 settembre 1927 a Kwala Simpang in Indonesia, fratello minore di Any Mary. Cresciuto nelle piantagioni indonesiane, sviluppa un profondo amore per gli animali, per l’Indonesia e la sua popolazione. Da giovanissimo, durante la Seconda Guerra Mondiale, viene internato in un campo di prigionieri di guerra giapponese insieme a sua madre e sua sorella. Alla fine della guerra viene rimpatriato con la sua famiglia nei Paesi Bassi dove inizia a frequentare la scuola superiore. Finita la scuola superiore, comincia a viaggiare con zaino in spalla per tutta Europa alla scoperta del mondo e di nuove culture, per imparare le basi delle lingue straniere come lo spagnolo, il portoghese, il greco, il turco e molte altre lingue. Grazie al suo talento narrativo riesce a trovare molti nuovi amici.
Scuola d’arte
Tornato nei Paesi Bassi, lavora inizialmente come steward da terra per la KLM ad Amsterdam ma, influenzato dai numerosi talenti presenti nella sua famiglia – sua madre inglese, pianista; suo padre, un narratore di talento e prestigiatore; sua sorella, appassionata di pittura – ben presto decide di iscriversi alla Scuola d’Arte. La Scuola d'Arte di Amsterdam, però, non lo ammette agli studi. I suoi genitori, non condividendo questa sua scelta, rifiutano di aiutarlo nella realizzazione di questo obiettivo. Henk decide di andare in Italia poiché quello è il Paese dei grandi pittori. A Milano svolge i più svariati lavori per riuscire a pagare gli studi alla Scuola d’Arte e, in attesa di un nuovo lavoro, finisce per entrare nella International School di Milano come insegnante scoprendo così un altro dei suoi talenti, quello dell’insegnamento. Terminati gli studi alla Scuola d’Arte, per guadagnarsi da vivere, rimane a lavorare alla International School come insegnante d’arte e di inglese. Oltre ai suoi quadri, Henk è conosciuto per le sue appassionati lezioni di inglese e di malesiano. La scomparsa della madre nel 1973 rappresenta per lui un evento molto doloroso e così perde il suo interesse verso la pittura.
Talento
I suoi studenti ed i suoi amici lo amano per il suo talento di intrattenitore, per il suo piacevole modo di recitare e di mimare storie appartenenti alle sue esperienze di vita ed avventure, per il suo estroso stile di vita probabilmente dovuto, in parte, ai suoi talenti creativi e, in parte, alla sua natura omosessuale. Negli anni seguenti, Henk diventa più filosofico, ulteriore motivo, questo, per essere apprezzato maggiormente da parte dei suoi amici ed amato per i piacevoli scambi di idee filosofiche. Per molti anni, finché il suo stato di salute glielo premette, ritorna ogni anno in Indonesia dove si propone di fare da guida a chiunque voglia scoprire le sue care Emerald Islands.
Dai suoi quadri emerge tutto il suo amore per gli animali e per l’Indonesia. Nelle sue opere, e dunque nel suo stile, si può notare l’influenza del suo idolo, Picasso. Dopo un paio di anni difficili caratterizzati da seri problemi di salute, muore il 12 febbraio 2006 a Milano, dopo oltre 40 anni di permanenza in Italia.
Principali tappe della sua vita
1927 Nasce in Indonesia
1941-1945 Seconda Guerra Mondiale, internamento nel campo di prigionia
1946 Rientra nei Paesi Bassi
+/- 1957 Si trasferisce in Italia
+/- 1958 Studia all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano
1960-1964 Insegna inglese e pittura alla International School di Milano
1973 Muore la madre e lascia la sua carriera come pittore
1960-2006 Insegna inglese e indonesiano in diversi istituti milanesi
2006 Muore a Milano
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